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Confinamenti

Letture e lavori di
Serena Rossi, Alina Rizzi, Annitta Di Mineo, Maria Pia Quintavalla, Paolo Pezzaglia, Donato Di Poce, Elisabetta Oneto, Paola Zan

Nel suo “Diario dalla quarantena”, il giornalista Paolo Rumiz racconta che, per dare una forma alla sua giornata in confinamento, si è costruito una sequenza di momenti ricorrenti: l’ora del caffè, l’ora per scrivere, l’ora per fare ginnastica, quella per contattare gli amici, quella per cucinare. Una sua personale scansione delle ore, “come nei monasteri”. Molte persone si sono trovate in una situazione simile: in mancanza dei vincoli di orari fissi e di appuntamenti, il tempo è rimasto senza struttura, fluido come l’acqua, un tempo disorientante e a volte ansiogeno.

29 maggio ore 15
Giardino condiviso di Via Scaldasole – Via Scaldasole 10/12 – Milano